www.comune.susegana.tv.it




PEC
PEC

DOVE SIAMO

Municipio di Susegana
Piazza Martiri della LibertÓ, 11
31058 - Susegana (TV)

Telefono: +39 0438 4373
Fax: +39 0438 73749

info@comune.susegana.tv.it
www.comune.susegana.tv.it
home  >  Servizi   >  Demografici

Demografici



Servizi demografici

 




Autenticazione


Il Comune può autenticare atti destinati a pubbliche amministrazioni, o collegati a documentazioni ad esse rivolte o rivolti a privati consenzienti.

::Cosa occorre::

Per le firme: atto su cui autenticare la firma; documento di riconoscimento in corso di validità; marca da bollo se in bollo.
Per le copie: originale del documento; copia da autenticare; documento di riconoscimento in corso di validità, marca da bollo, se in bollo.

::Dove rivolgersi::

Ufficio Anagrafe, anche di Comune diverso da quello di residenza, o altro ufficio pubblico.

Torna a inizio pagina

 


 


Autocertificazione - nota: vedere anche la voce "Certificati di anagrafe e di Stato civile"


La legge sancisce l'opportunità di sostituire a taluni certificati, da produrre alla Pubblica Amministrazione, una dichiarazione personale corredata da copia di un documento di identità in corso di validità.
Tale dichiarazione è soggetta al controllo dell'ufficio che la riceve.
In caso di falso il dichiarante è punito secondo le norme del Codice Penale.

:: Quando è possibile farla ::

L'autocertificazione è sostitutiva dei seguenti certificati: cittadinanza; decesso del coniuge, ascendente o discendente; esistenza in vita; godimento diritti politici; iscrizione ad albi od elenchi tenuti dall'Amministrazione Pubblica; nascita; nascita di figli; posizione agli effetti degli obblighi di leva; residenza; stato civile; stato di famiglia.


:: Dove rivolgersi ::

All'ufficio preposto della Pubblica Amministrazione in base al servizio richiesto.

Torna a inizio pagina

Torna a inizio pagina


 


Certificati di anagrafe e di Stato civile 

Dal 1° gennaio 2012 agli uffici pubblici è vietato rilasciare ai privati (cittadini ed imprese) certificati contenenti fatti, stati e qualità personali da esibire ad altre pubbliche amministrazioni o a privati gestori di pubblico servizio (Articolo 40 d.p.r. 445/2000.)

E’ inoltre vietato alle pubbliche amministrazioni ed ai gestori di pubblico servizio chiedere ai privati l’esibizione o la produzione di tali certificati, che dovranno sempre essere sostituiti da autocertificazioni o dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà, prodotte e sottoscritte dall’interessato direttamente all’ufficio che li richiede e che deve mettere a disposizione la modulistica occorrente.

SI INFORMA
Che, a partire dal 1° gennaio 2012 gli Uffici Anagrafe e Stato Civile potranno quindi rilasciare ai privati solo certificazioni che riportino questa dicitura:

“Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblico servizio”

I certificati potranno essere rilasciati solo per l’esibizione a privati ed in competente bollo, fatte salve eventuali esenzioni previste dalla legge, ma esclusivamente quando tali esenzioni riguardino la produzione a privati dei certificati stessi.

A solo titolo di esempio si riportano alcune delle pubbliche amministrazioni che non possono più rilasciare o richiedere ai privati certificati contenenti fatti, stati o qualità personali da produrre o prodotti a/da altre P.A. o gestori di servizi pubblici:
Enti statali, Regioni, Province, Comuni, Asl, Comunità Montane, Unioni di Comuni, Agenzie del territorio, delle Entrate, Camere di Commercio, Asl, Inps ed altri enti previdenziali, Università, Scuole pubbliche di ogni ordine e grado e scuole paritarie, Società che gestiscono servizi pubblici (parcheggi, acque, raccolta rifiuti, trasporti ecc…).

Normativa di riferimento:
- Legge 12 novembre 2011, n. 183, articolo 15 (legge di stabilità 2012)
- D.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo unico documentazione amministrativa)
- Direttiva del Ministro della pubblica amministrazione e della semplificazione n. 14 del 22 dicembre 2011
- Circolare del Ministero dell’interno n. 33 del 23 dicembre 2011

 

::Dove rivolgersi::

Municipio di Susegana
Piazza Martiri della Libertà n. 11
Telefono: + 39 0438 437450

Torna a inizio pagina

 


 

 

Carta d'Identità

Il Comune di SUSEGANA a partire da febbraio 2018 rilascia esclusivamente la Carta d'Identità Elettronica (C.I.E.).

La carta di identità elettronica è realizzata in materiale plastico, dalle dimensioni di una carta di credito e dotata di sofisticati elementi di sicurezza e di un microchip che memorizza i dati del titolare.

 

MODALITA' DI RILASCIO

La richiesta di rilascio della carta di identità elettronica viene presentata all’Ufficio Anagrafe nei giorni di apertura dello sportello (Lunedì – Mercoledì – Venerdì dalle 08:30 alle 12:30; Martedì dalle 16:00 alle 18:00; Sabato dalle 09:00 alle 12:00; Giovedì chiuso).

Il Comune non rilascia immediatamente la C.I.E. ma inoltra la richiesta all'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, che emette e consegna la C.I.E in una settimana circa, all'indirizzo indicato dal cittadino o in Municipio.

Viene rilasciato al cittadino un foglio sostitutivo che ha validità nel territorio italiano fino al momento di consegna della carta d'identità elettronica.

 

Al momento della richiesta della carta di identità vengono acquisite e memorizzate mediante lettura ottica le impronte digitali del dito indice della mano destra e della mano sinistra. L'acquisizione delle impronte è obbligatoria dal compimento del 12° anno di età.

 

Documentazione da portare in Anagrafe per il rilascio della carta d'identità

  • Una fotografia risalente a non più di 6 mesi. Deve essere su sfondo chiaro, con posa frontale, a capo scoperto. La fotografia può essere consegnata anche in formato digitale su chiavetta USB con le seguenti caratteristiche: definizione immagine: almeno 400 dpi, dimensione del file massimo 500kb, formato del file JPEG (le caratteristiche della fotografia sono indicate sul sito del Ministero degli Interni)

  • Carta di identità scaduta o in scadenza oppure deteriorata

  • Se non si è più in possesso della precedente carta di identità, denuncia di furto o smarrimento della stessa resa presso le Autorità competenti (Carabinieri), in originale

  • Tessera Sanitaria/Codice fiscale (Carta Nazionale dei Servizi)

  • in caso di richiesta della prima carta di identità permesso di soggiorno o carta di soggiorno, in corso di validità, passaporto o documento di riconoscimento del minore/maggiorenne straniero (comunitario e extracomunitario), rilasciato dal paese di origine

     

COSTO E MODALITA' DI PAGAMENTO

Il costo per il rilascio della Carta di Identità Elettronica è di Euro 22,20.

Il versamento si esegue direttamente allo sportello Anagrafe SOLO tramite pagamento elettronico POS (Bancomat, carta di credito, postepay ecc.) oppure recandosi prima alla Tesoreria del Comune di Susegana – INTESA SANPAOLO (ex Cassa di Risparmio del Veneto) in Via NAZIONALE 66 a Susegana versando Euro 22,20 con causale “versamento per carta di identità elettronica”, presentandosi, successivamente al pagamento, allo sportello anagrafe con la ricevuta.

L'ufficio anagrafe non accetta pagamenti in contanti negli orari di apertura della Tesoreria.

 

DURATA E VALIDITà PER L'ESPATRIO

  • 3 anni per i minori di età inferiore a 3 anni

  • 5 anni per i minori di età compresa tra i 3 e i 18 anni

  • 10 anni per i maggiorenni

La CIE vale come documento di identità e di espatrio in tutti i Paesi dell’Unione Europea, è equipollente al passaporto per espatriare nei Paesi dell'Area Schengen.

Per un elenco aggiornato dei paesi in cui è possibile entrare con la carta d'identità, si consiglia di consultare il sito www.viaggiaresicuri.it, selezionando il paese di proprio interesse.

 

RICHIEDENTE MINORENNE

Se il richiedente è un minorenne deve presentarsi accompagnato da almeno un genitore o dal tutore munito di documento di riconoscimento valido (dal compimento dei 12 anni è richiesta la firma del minore e l'acquisizione delle impronte digitali). Qualora si richieda la CIE valida per l'espatrio è necessario l'assenso di entrambi i genitori che devono recarsi presso l'ufficio anagrafe insieme al minore. Nel caso non sia possibile per uno dei genitori presentarsi allo sportello, il proprio assenso è dato mediante la compilazione del modulo (consegnato dall'Ufficio Anagrafe) allegando fotocopia del documento d'identità in corso di validità. Nel caso di rifiuto all'assenso da parte di un genitore, è necessaria l'autorizzazione del Giudice Tutelare.

Se il minore di anni 14 si reca all'estero non accompagnato da almeno un genitore è necessario richiedere in Questura la dichiarazione di accompagnamento (dal 1 Luglio 2018 la richiesta è esclusivamente online al sito www.passaportionline.poliziadistato.it).

 

RICHIEDENTE MAGGIORENNE

Il richiedente deve presentarsi personalmente con la documentazione sopraindicata.

 

Nel caso di impossibilità del cittadino maggiorenne a presentarsi personalmente all'Ufficio Anagrafe in quanto non deambulante, un suo delegato (ad esempio un familiare) deve recarsi presso l' Ufficio Anagrafe con la carta di identità del titolare o altro suo documento di riconoscimento, una sua foto e Tessera Sanitaria/Codice fiscale. Effettuato il pagamento, concorderà con l’Ufficiale d' Anagrafe un appuntamento presso il domicilio del titolare, per il completamento della procedura o altre modalità.

 

CASI ECCEZIONALI: RILASCIO DELLA CARTA DI IDENTITA' CARTACEA

Il rilascio della Carta di Identità cartacea è permesso solo ed esclusivamente in casi di reale e documentata urgenza disciplinati dalla circolare n. 08/17 del Ministero dell'Interno - Direzione Centrale per i Servizi Demografici: motivi di salute, viaggio, consultazione elettorale e partecipazione a concorsi o gare pubbliche; iscritti A.I.R.E.

 

 

Torna a inizio pagina

 


Passaporto


Il passaporto ordinario è individuale e possono ottenerlo -con gli assensi e le autorizzazioni previste dalla normativa vigente-
tutti i cittadini italiani di qualunque età.

La validità del passaporto è di 3 anni per la fascia di età 0-3 (non compiuti),
di 5 anni per la fascia di età 3-18 anni (non compiuti) e di 10 anni per chi ha compiuto i 18 anni ed essa decorre dalla data
di rilascio del relativo libretto.

Al raggiungimento del termine di 3, 5 e 10 anni, il passaporto non è più valido né rinnovabile
e, pertanto, per ottenere un altro passaporto dovrà essere presentata dall'interessato altra domanda di rilascio di nuovo libretto.

In caso di smarrimento o furto del passaporto, deve essere allegata alla domanda di nuovo rilascio una copia della relativa denuncia,
presentata agli organi competenti.

Per maggiori informazioni consultare il sito: www.passaportionline.poliziadistato.it

 

Torna a inizio pagina

 


Nascita

:: Dove rivolgersi ::

Direzione Sanitaria dell'Ospedale ove è avvenuta la nascita entro tre giorni; oppure Ufficio Stato Civile del Comune ove è avvenuta la nascita o del Comune di Residenza della madre entro 10 giorni: in questo ultimo caso, rivolgersi a:

Municipio di Susegana
Piazza Martiri della Libertà n. 11
Telefono: +39 0438 437450

Torna a inizio pagina

 


Morte


:: Funerale ::

Entro 24 ore dal decesso va effettuata la denuncia allo stato civile. Il funerale non può avvenire prima che siano trascorse 24 ore dal decesso, e necessita del permesso di seppellimento rilasciato dall'ufficiale di stato civile.

:: Cosa occorre ::

Certificato del medico pubblico (medico necroscopo, Azienda U.S.L.); scheda statistica Istat redatta dal medico curante.
L'ufficiale di stato civile rilascia successivamente (ed esclusivamente se non vi è il sospetto che il decesso sia avvenuto a causa di un reato) il permesso di seppellimento, necessario per la tumulazione della salma.

:: Dove rivolgersi ::

Impresa di Onoranze Funebri


:: Concessioni cimiteriali ::

Il comune può dare in concessione i loculi per le tumulazioni, le nicchie ossario e cinerarie di libera scelta da parte dei richiedenti.

:: Dove rivolgersi ::

Municipio di Susegana
Piazza Martiri della Libertà n. 11
Telefono: +39 0438 437450

Torna a inizio pagina

 


Matrimonio


Tutti i cittadini maggiorenni e di stato libero possono contrarre matrimonio.
La pubblicazione di matrimonio deve essere richiesta all'Ufficiale dello Stato Civile del Comune dove uno degli sposi ha la residenza ed è fatta nei Comuni di residenza degli sposi.

:: Cosa occorre ::

Richiesta di pubblicazione del parroco per matrimonio da celebrarsi con rito religioso valido agli effetti civili - nel caso di rito acattolico, la richiesta deve essere fatta dal ministro di culto; autocertificazione di residenza, stato libero e cittadinanza italiana; documenti di riconoscimento in corso di validità.
Se gli sposi non sono nati nel Comune occorre anche la dichiarazione di inesistenza di impedimenti di parentela (o la copia integrale dell'atto di nascita); nel caso di nubendi vedovi, la copia integrale dell'atto di morte del precedente coniuge; per i divorziati o liberi di Stato o per chi abbia ottenuto l'annullamento del matrimonio, la copia integrale del precedente matrimonio;

Tutti i documenti sopra elencati, ad eccezione della richiesta di pubblicazione da parte del parroco, sono generalmente acquisiti d'ufficio;

per gli stranieri, il nulla osta al matrimonio rilasciato dal competente Consolato straniero in Italia;

per i minorenni: autorizzazione del Tribunale.

 

 

UNIONI CIVILI

La legge 20 maggio 2016 n. 76, entrata in vigore il 5 giugno 2016 e intitolata "Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze", ha istituito l’unione civile tra persone dello stesso sesso quale specifica formazione sociale. Successivamente, con i Decreti legislativi nn. 5-6-7 del 19 gennaio 2017, sono state dettate ulteriori disposizioni in materia, per adeguare la normativa vigente al nuovo istituto.

L’unione civile può essere richiesta da persone dello stesso sesso maggiorenni, sia italiane che straniere, capaci di agire, Le parti interessate presentano all’ufficiale di stato civile del Comune la richiesta di costituzione dell'unione civile.

Torna a inizio pagina

 


 

Separazione e Divorzio

I coniugi che non hanno figli minori o figli maggiorenni non economicamente autosufficienti o figli maggiorenni incapaci, portatori di handicap grave (di cui all’art. 3, comma 3, della Legge 5/02/1992 n. 104) o economicamente non autosufficienti, nati dalla coppia, possono comparire di fronte all’ufficiale di stato civile del Comune per concludere un accordo di separazione, divorzio o di modifica delle precedenti condizioni di separazione o di divorzio (come previsto dall'art. 12 della legge 162/2014 entrata in vigore l'11 dicembre 2014). L’assistenza dell’avvocato è facoltativa.

 

COME FARE

La richiesta di separazione o divorzio può essere presentata

  • al Comune di residenza di uno dei due coniugi;

  • al Comune dove è stato celebrato il matrimonio;

  • al Comune dove è stato trascritto il matrimonio celebrato con rito religioso o all’estero.

Questa procedura semplificata è a disposizione dei coniugi alle seguenti condizioni:

  • consenso di entrambi i coniugi: se uno di essi non vuole recarsi in Comune, si deve ricorrere al tribunale e procedere in conformità a quanto fino ad oggi previsto dalla Legge in materia. Lo stesso vale qualora le parti preventivamente non si accordino in ordine ad uno dei punti della separazione/divorzio;

  • assenza di figli in comune che siano minori o maggiorenni incapaci o con disabilità grave o economicamente non autosufficienti;

  • assenza di patti di trasferimento patrimoniale

 

COSTO

Prima della redazione dell'accordo i coniugi devo provvedere al versamento del diritto fisso pari a Euro 16,00 alla Tesoreria del Comune di SUSEGANA. Il modulo del versamento è consegnato dall'Ufficio di Stato Civile.

 

Normativa di riferimento

Legge n. 55 del 6 maggio 2015 "Disposizioni in materia di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio nonché di comunione tra i coniugi"

Legge n. 162 del 10 novembre 2014 conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 settembre 2014 n. 132, recante "misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell'arretrato in materia di processo civile"

D.M. del 27 febbraio 2001, in GU n. 66 del 20 marzo 2001 "Tenuta dei registri dello stato civile nella fase antecedente all'entrata in funzione degli archivi informatici"

DPR n. 396 del 3 novembre 2000 "Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile, a norma dell'art. 2, comma 12, della Legge 15 maggio 1997, n. 127 e circolari integrative.

 

:: Per informazioni ::

Municipio di Susegana
Piazza Martiri della Libertà n. 11
Telefono: + 39 0438 437450

 

Torna a inizio pagina

 


Leva


Gli ultimi giovani chiamati a svolgere il servizio militare di leva sono stati quelli nati entro il mese di dicembre del 1985.
Dal 1 gennaio 2005 è operativa la sospensione della ferma di leva.

:: Per informazioni ::

Municipio di Susegana
Piazza Martiri della Libertà n. 11
Telefono: + 39 0438 437450

Torna a inizio pagina